Learning Module 8: Ricerca e sviluppo di tecnologie emergenti per il trattamento delle acque potabili e reflue.

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Contenuti

Parte I: acque potabili

La prima parte del Learning Module affronta il tema delle nuove problematiche di qualità delle acque potabili, attraverso una analisi dei nuovi standard qualitativi dalla Direttiva Europea sull’acqua potabile, con particolare riferimento agli inquinanti emergenti (ad es. cianobatteri e cianotossine, microinquinanti organici, alteratori endocrini, clorati e cloriti). Verranno approfondire alcune soluzioni tecnologiche e gestionali applicabili per il controllo di alcuni inquinanti, con attenzione rivolta a soluzioni innovative, che non hanno avuto, per una serie di motivi, un’ampia diffusione nel settore della potabilizzazione. Un particolare approfondimento verrà dedicato ai seguenti temi:

  • tecnologie a membrana per la rimozione di cianobatteri e cianotossine dalle acque di lago;
  • tecnologie per la rimozione di microinquinanti specifici, inclusi i processi di ossidazione avanzata;
  • tecnologie di adsorbimento per la rimozione di inquinanti organici emergenti.

Per ognuno degli inquinanti proposti, dopo un breve inquadramento sugli aspetti sanitari e normativi, si passerà ad una rassegna di tecnologie disponibili, con diversi gradi di ‘maturità’, per il loro controllo. Per alcune soluzioni, saranno dedicati approfondimenti attraverso la presentazione di ricerche sperimentali e di casi studio.

 

Parte II: acque reflue, rifiuti liquidi e fanghi

Il settore delle acque di scarico (includendo anche i rifiuti liquidi e i fanghi di depurazione) sta subendo un forte impulso derivante dalle molteplici sfide che oggi si stanno affrontando, e che sono essenzialmente riconducibili alla seguente necessità: rendere gli impianti di depurazione sempre più efficaci, anche nei confronti di sostanze presenti in tracce nei liquami, e allo stesso tempo ridurre i consumi energetici e la produzione di fanghi. In aggiunta si sta assistendo a ciò che viene definito un “paradigm-shift”: l’impianto di depurazione, cioè, viene visto non come un sistema per depurare scarichi ma come un sistema per recuperare energia (termica, elettrica) e risorse materiali (sostanza organica, nutrienti, acqua …) dagli scarichi stessi.

Si pone quindi la necessità di operare, a vari livelli e in parallelo, nella direzione di sviluppare sistemi e tecnologie innovativi per adeguare e migliorare le prestazioni degli impianti, e nella direzione di sviluppare procedure di valutazione che consentano di verificare, in modo dettagliato ed oggettivo, i benefici e le criticità connessi all’applicazione di tecnologie innovative.

Il modulo affronta il tema delle tecnologie per la massimizzazione dei recuperi di materia ed energia negli impianti di depurazione, con riferimento sia alle alternative oggi studiate e già disponibili in commercio sia all’analisi dei benefici e delle criticità derivanti dalla loro applicazione.

Saranno dedicati approfondimenti riguardo alle tecniche di minimizzazione dei fanghi di depurazione, con la presentazione di alcune tecnologie emergenti, da quelle in fase di studio a quelle recentemente disponibili in commercio.

 

Obiettivi

  • Fornire un aggiornamento tecnico‑scientifico su normativa e problematiche emergenti in tema di qualità delle acque potabili
  • Fornire un aggiornamento tecnico‑scientifico sulle recenti tendenze e sulle sfide emergenti in tema di efficienza e sostenibilità degli impianti di depurazione
  • Fornire una panoramica delle tecnologie emergenti ad oggi disponibili a livello nazionale ed internazionale per il controllo degli inquinanti emergenti nelle acque potabili, per la minimizzazione dei fanghi ed il recupero di materia ed energia negli impianti di depurazione, oltre alla presentazione di approfondimenti e casi studio

 

A chi è rivolto

  • Tecnici, specialisti e ricercatori nel settore del trattamento acque potabili e reflue
  • Enti gestori del servizio idrico

 

Programma e relatori

Parte I:

  • Introduzione al LM (Sabrina Sorlini, 10 min)
  • Tecnologie a membrana per la rimozione di cianobatteri e cianotossine dalle acque di lago (Sabrina Sorlini, Università di Brescia)
  • Trattamenti di ossidazione avanzata per la rimozione di inquinanti emergenti (Silvestro Damiani, Università di Pavia)
  • Processi di adsorbimento convenzionali e innovativi per il controllo dei microinquinanti organici emergenti (Andrea Piazzoli, Isle)

 

Parte II:

  • La gestione dei fanghi e il recupero di risorse dalle acque di scarico: introduzione al LM (Giorgio Bertanza, Università di Brescia)
  • Tecniche di minimizzazione dei fanghi di depurazione. Focus: la tecnologia TAMR-Biorime (Maria Cristina Collivignarelli, Università di Pavia; Alessandro Abbà, Università di Brescia)
  • Sostenibilità tecnico-economica degli interventi volti a recuperare risorse da acque di scarico e fanghi (Giorgio Bertanza, Università di Brescia)